Aiutaci Tu o piccola Li

La
piccola Li
Quando
nel 1979 Dio ha chiamato a sè
il suo servo Fulton Sheen, milioni di americani lo hanno pianto e si
sono sentiti orfani. Per anni, su tutti i mezzi mediatici possibili, lo
avevano ascoltato attentamente, affascinati. Dotato di un carisma
rarissimo, Mons. Sheen abbinava l'arte di parlare alla potenza che gli
veniva dallo Spirito Santo. Lo si ascoltava? Si sapeva allora che Dio
era vivo, magnifico e desiderabile. Bishop Sheen diffondevauna tale
luce che tutte le radio se lo contendevano, certe che avrebbe fatto
superare di gran lunga tutti gli indici d'ascolto registrati fino ad
allora. La sua famosa serie televisiva La vita vale la pena di
essere vissuta raggiungeva
circa trenta milioni di telespettatori ogni settimana.
Questo grande arcivescovo, questo gigante dell' evangelizzazione, aveva
un segreto. Come tutti i grandi uomini, quelli veri, era affezionato
segretamente ad un incontro, ad un episodio della sua vita in cui la
grazia lo aveva sconvolto e non avrebbe mai deviato da esso per tutto
l'oro del mondo. Ma per capire questo episodio dobbiamo trasferirci in
Cina, nell'epoca più dura della repressione comunista, nel
corso
delgi anni cinquanta...
Passettini
da cinese....
In una scuola parrocchiale, i
bambini recitano solennemente le
loro preghiere e suor Euphrasie è contenta: due mesi prima
molti
hanno potuto fare la Prima Comuinone, e l'hanno fatta con
serietà, dal profondo del cuore. Sorride alla domanda della
piccola Li, di dieci anni:
" Perchè il Signore Gesù non ci ha insegnato a
dire:
"Dacci oggi il nostro riso quotidiano"?
I bambini mangiano riso al mattino, a mezzoggiorno e alla sera, come
rispondere a una simile domanda?
"E' che... pane vuol dire Eucarestia", aveva risposto la religiosa.
E' vero che suor Euphrasie brillava più per il suo cuore che
per
la sua teologia!
"Tu chiedi al buon Gesù la Comunione qutidiana. Per il tuo
corpo
hai bisogno del riso. Ma la tuà anima, che vale
più del
corpo, ha fame di questo pane che è il Pane di Vita!"
Nel mese di Maggio, qaundo Li fa la Prima Comunine, dice a
Gesù
nel cuore:
"Dammi sempre il pane quotidiano, perchè la mia anima viva e
stia bene!". Da allora Li va a fare la Comunione tutti i giorni. Ma si
rende conto che "i cattivi" (i senza Dio fra i comunisti) possono in
ogni istante impedirle di ricevere Gesù nella Comuione.
Allora
prega ardentemente perchè questo non accada mai. Orbene, un
giorno essi sono entrati in classe e seduta stante si sono rivolto ai
bambini:
"Dateci subito i vostri idoli!"
Li sapeva bene cosa voleva dire questo. I bambini, terrorizzati, hanno
dovuto consegnare le loro immagini sacre accuratamente dipinte.
Poi il commissario ha strappato il crocifisso dal muro con un gesto
pieno di collera, lo ha gettato per terra e lo ha calpestato gridando:
"La nuova Cina non tollererà più queste
superstizioni
grossolane!".
La piccola Li, che amava tanto la sua immagine del Buon Pastore, ha
cercato di nasconderla nel corpetto, era l' immagine della sua Prima
Comunione! Uno schiaffo sonoro le ha fatto perdere l' equilibrio ed
è caduta per terra. Il commissario ha chiamato il padre
della
bambina e ha fatto in modo di umiliarlo prima di legarlo saldamente.
Quello stesso giorno, tutti gli abitanti del villaggio catturati dalla
polizia si sono stipati in chiesa per un nuovo tipo di "sermone" urlato
dal commissario, che ridicolizzava le missionarie e gli "agenti
dell'imperialismo americano" ... Poi con voce rimbombante ha ordinato
ai miliziani di sfondare il tabernacolo. L'assemblea ha trattenuto il
fiato e ha pregato ardentemente.
Voltato verso la folla, l'uomo ha gridato:
"Vedremo ora se il vostro Cristo sa difendersi. Ecco che cosa ne faccio
della vostra 'presenza reale'. Trucchi del Vaticano per sfruttarvi
meglio!".
Così dicendo, ha afferato il ciborio e ha gettato tutte le ostie
sulle mattonelle. I fedeli, frastornati, sono indietreggiati soffocando
un grido.
La piccola Li resta raggelata. Oh, che cosa hanno fatto del Pane? Il
suo cuoricinoretto e innocente inizia a sanguinare dinanzi alle ostie
sparse sul pavimento. Non ci sarà nessuno per difendere
Gesù? Il commissario se ne fa beffe, una risata grassa
inframmezza le sue bestemie.
Li piange in silenzio.
"E ora, fuori, andatevene!", urla il commissario, "e guai a chi osa
tornare in quest'antro di supersitizioni!".
La chiesa si svuota. Ma, oltre agli angeli adoratori sempre presenti
attorno a Gesù Ostia, un testimone si trova lì e non
perde niente della scena
che si svolge sotto i suoi occhi.
E' padre Luc, delle Missioni Estere. Nascosto dai parrocchiani in un
bugigattolo del coro, dispone di una finestrella che dà sulla
chiesa. Sprofonda in una preghiera riparatrice e soffre perchè
non può muoversi: un gesto da parte sua e i parrocchiani. che
l'hanno nascosto lì, sarebbero arrestati per tradimento.
"Signore Gesù, abbi pietà di te stesso", prega con
angoscia, "impedisci questo sacrilegio! Signore Gesù".
A un tratto uno scricchiolio rompe il silenzio pesante della chiesa. La
porta si apre lentamente. E' la piccola Li! Ha appena dieci anni ed
ecco che si avvicina all' altare, con i suoi passettini da cinese.
Padre Luc trema per lei: può farsi uccidere in ogni istante! Ma
non può comunicare con lei, può solo guardare e
supplicare tutti i santi del cielo di risparmiare quella bambina. La
piccola Li si prosterna e adora in silenzio, come le ha insegnato suor
Euphrasie. Sa che occore preparare il proprio cuore prima di ricevere
Gesù. Con le mani giunte, rivolge una preghiera misteriosa al
suo caro Gesù maltrattato e abbandonato. Poi padre Luc vede che
si abbassa e, carponi, raccoglie un' ostia con la lingua. Eccola ora in
ginocchio, con gli occhi chiusi e rivolti all'interno verso il suo
visitatore celeste. Ogni secondo è assai pesante, padre Luc teme
il peggio ... Se solo potesse parlarle! Ma la bambina se ne va
lentamente com'è arrivata, quasi saltellando.
Le "epurazioni" continuano e la brigata mobile dei servizi d'ordine
perlustra tutto il villaggio e i dintorni. Quella è la sorte
della "Nuova Cina". Fra i contadini, nessuno osa muoversi.
Rincantucciati nelle loro capanne di bambù, ignorano tutto del
futuro.
Eppure ogni mattina la nostra piccola Li scappa per ritrovare il suo
Pane Vivo in chiesa e, riproducendo esattamente la scena del giorno
prima, prende un' ostia con la lingua e scompare. Padre Luc morde il
freno. Perchè non le prende tutte?
Lui conosce il numero delle ostie: trentadue.
Li non sa dunque che può raccoglierne parecchie
contemporaneamente?
No, non lo sa. Suor Euphrasie era stata molto chiara: "Una solo ostia
al giorno è sufficiente. E non si tocca l'ostia, la si riceve
sulla lingua!".
La piccola si conforma alle regole.
Il trentaduesimo giorno resta ormai
solo un'ostia.
All'alba, la bambina
si infila come al solito in chiesa e si avvicina all'altare.
Si
inginocchia e prega vicino all'ostia.
Allora padre Luc soffoca un grido.
Un miliziano, in piedi nel vano della
porta, punta la rivoltella.
Si sente solo un colpo secco, seguito
da un grosso scoppio di risa. La
bambina si accascia subito.
Padre Luc la crede morta, ma no, vede
che striscia con
difficoltà verso l'ostia e ci preme sopra la bocca. Qualche
soprassalto convulso, seguito da un improvviso rilassamento. La piccola
Li è morta. Ha salvato tutte le ostie!
Ogni
giorno un "Ora Santa"
Due mesi prima di morire, all'età di ottantaquatro anni, Mons.
Fulton Sheen ha rivelato infine il suo segreto al grande pubblico,
durante un'intervista su una catena televisiva nazionale.
"Sua Eccellenza", gli ha chieso il giornalista, "lei ha ispirato
milioni di persone in tutto il mondo. Ma lei, da chi è stato
ispirato? Da un papa?
"Non è nè un papa", ha risposto, "nè un cardinale,
nè un vescovo. Nemmeno un sacerdote o una religiosa! Mi ha
ispirato una piccola cinese di dieci anni".
Allora Mons. Sheen ha raccontato la storia della piccola Li.
Consegnava così il suo testamento intimo.
l'amore di quella bambina per Gesù nell'Eucarestia, ha aggiunto,
lo aveva talmente impressionato che il giorno in cui la scoprì
fece questa promessa al Signore: ogni giorno della sua vita, qualunque
cosa fosse accaduta, avrebbe fatto un'ora di adorazione davanti al
Santissimo Sacramento. Orbene, non solo mons. Sheen ha mantenuto la
prmessa, ma non ha mai perso un'occasione per promuovere l'amore per
Gesù nell'Eucarestia. Senza stancarsi, invitava i credenti a
fare ogni giorno "un'Ora Santa" davanti al Santissimo Sacramento.
Per lui non c'erano dubbi: quella bambina sconosciuta e povera del
profondo della Cina era la scintilla che aveva premesso l'immensa
fecondità del suo apostolato. quel giorno, davanti agli schermi
televisivi, tutta l'America ha capito che i milioni di cuori toccati da
questo grande predicatore, in realtà, erano stati toccati da
lei,
la piccola Lì!
Le conversioni innumerevoli ottenute da quel gigante mediatico, erano
state ottenute da lei e dal suo cuoricino puro! quei milioni di
adoratori "appostati" davanti al Santissimo Saramento da quel vescovo
santo, erano stati opera di lei e delle sue trentadue visite eroiche a
Gesù gettato sul pavimento! Quella fioritura di consacrazioni e
vocazioni suscitate dal più popolare prelato americano, erano
dovute a lei, la piccola martire cinese, e le sue nozze di sangue con
l'Agnelllo...
Cara piccola Li, se ti ho dedicato questo libro è perchè
sei la mia eroina preferita. Ma te lo confesso, ho un'altra raggione un
pò interessata: non hai finito il tuo lavoro! Apri gli occhi e
vedi, le ostie che giacciono oggi sul pavimento non sono più
trentadue, ma migliaia, milioni!
Ogni giorno si spara su Gesù,
si ride di lui, lo si calpesta. Il
numero di sette che profanano l'Eucarestia va crescendo. Ogni domenica,
in quasi tutte le parrocchie, certi fedeli fanno la Comunione mentre
vivono in peccati gravi, quelli che la Bibbia chiama "abomini" e che
danno la morte all'anima.
Gesù non è mai stato
tanto torturato, piccola Li. Senza
contare l'indifferenza di tanti suoi "prescelti", fagocitati
così spesso dalle faccende del mondo e inconsapevoli dell'imenso
amore con cui sono amati. In francia, quanti tabernacoli sono
abbandonati, impolverati! E se si vuole adorare, ci si scontra con una
porta chiusa. In Ameirca, spesso si è relegato il tabernacolo in
un angolo della chiesa, se non addirittura in sacrestia. Talvolta sono
stati perfino tolti gli inginocchiatoi, e guoi a chi osa mettersi in
ginocchio durante la consacrazione: è malvisto, rischia di farsi
escludere.
Al catechismo, non trovi quasi
più persone come suor Euphrasie,
spesso i bambini sono poco preparati a conoscere ad amare Gesù.
Nelle famiglie, sono rari i geniotri che parlano apertamente di
Gesù come del loro grande amico. Al contrario, lo ignorano e i
bambini pensano che Dio non esista e si perdono nell'ateismo.
Potrei continuare così per molto tempo, ma dall'alto del Cielo
vedi talmente meglio di me.
Non hai finito il
tuo lavoro, piccola Li!
A dire il vero,
durante il tuo martirio d'amore in Cina, lo iniziavi soltanto. Vieni
aiutaci! Così come ti sei appostata al fianco del vescovo Sheen,
vieni ad appostarti oggi accanto a ogni cristiano. Comunicaci il tuo
amore puro per Gesù. L'amore radicale e tenero del tuo cuore
innocente...
Capitolo 82 - il Bambino Nascosto
di Medjugorje